Anche voi eravate bersaglio di spam e, da un giorno all’altro, è diminuito di colpo?
Sì? Bene!
E’ stato possibile debellare una bella fetta dei messaggi indesiderati nel mondo grazie all’esclusione dalle attività online della società di hosting McColo, con sede a San Jose, da tempo nel mirino delle istituzioni del Web e degli esperti di sicurezza informatica che accusano la società di essere all’origine della diffusione a livello internazionale della posta di molte società impegnate nella vendita di farmaci online (come il Viagra), ma anche di materiale pedopornografico.
E’ bastato che Global Crossing e Hurricane Electric, i due provider statunitensi della banda di uplink del sito, chiudessero i rubinetti per arginare/risolvere il problema.
Ma quanto durerà?
Via | repubblica.it
18 novembre 2008 alle ore 11:04
Speriamo per sempre! Tempo risparmiato, banda più libera, server meno intasati… c’è voluto veramente così poco? Far chiudere una società di hosting?
18 novembre 2008 alle ore 11:05
Sì, per chiudere i rubinetti c’è voluto poco… però ora gli spammatori si sposteranno altrove.
18 novembre 2008 alle ore 18:31
…..e il Viagra adesso dove lo compero?
18 novembre 2008 alle ore 18:52
@Franco: te ne vendo un pò io, visto che ne ho una discreta scorta.